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Le strade del gusto e dell’inclusione, un positivo bilancio per la manifestazione promossa da Regione Lazio, ARSIAL e ASP – Istituti Riuniti del Lazio

Il format ha coniugato la valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale con percorsi di inserimento e autonomia sociale.

Si è conclusa nella serata di ieri, martedì 2 giugno, la prima edizione della manifestazione “Le strade del gusto e dell’inclusione”, svoltasi a Gaeta nella cornice storica di via Annunziata a partire da sabato 30 maggio, in concomitanza con le celebrazioni in onore dei Santi Patroni Erasmo e Marciano. L’iniziativa, promossa da Regione Lazio, ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e ASP – Istituti Riuniti del Lazio, ha riscontrato una significativa partecipazione di pubblico nei quattro giorni di apertura, confermando l’efficacia di un format finalizzato all’integrazione tra promozione del territorio e solidarietà sociale.

Il percorso enogastronomico, articolato in 20 stand espositivi, ha offerto una panoramica delle produzioni d’eccellenza del Golfo e dell’intero territorio regionale, riscuotendo l’apprezzamento dei visitatori e degli operatori di settore. Il programma è stato ulteriormente arricchito dal coinvolgimento di artigiani e artisti locali, nonché dall’apertura straordinaria dei monumenti cittadini fino a mezzanotte, che ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Il nucleo progettuale della manifestazione si è focalizzato sul tema dell’inclusione attraverso il lavoro. 40 giovani con disabilità, supportati da tutor professionisti, sono stati attivamente impiegati nelle attività di accoglienza, servizio e divulgazione delle caratteristiche dei prodotti tipici.

L’esperienza ha rappresentato un’importante opportunità pratica per lo sviluppo dell’autonomia personale e professionale dei partecipanti, dimostrando le potenzialità del settore turistico ed enogastronomico come veicolo di inserimento sociale. La riuscita dell’evento è il risultato di un coordinamento sinergico tra i soggetti promotori istituzionali e quattro rilevanti realtà del Terzo Settore operanti sul territorio: AIPD (Associazione Italiana Persone Down) Sud Pontino; Liberautismo APS; Fondazione «Don Cosimino Fronzuto»; Cooperativa Sociale Down at Work.

I promotori e i rappresentanti delle associazioni partner hanno espresso unanime soddisfazione per i risultati conseguiti, evidenziando come la risposta del pubblico e la qualità del lavoro svolto dai ragazzi confermino la validità di un modello di rete replicabile in futuro, orientato alla coesione sociale e alla valorizzazione delle risorse locali.

 

 

 

 

 

 

 

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